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Il METODO VISOTONIC® di ginnastica facciale è il primo in Italia e ha molte applicazioni oltre a quella estetica: si usa per la riabilitazione dell'articolazione temporomandibolare, in logopedia, e in generale nella rieducazione miofunzionale della testa e del collo.
L'acquisizione di una maggiore coordinazione della muscolatura del volto diventa uno strumento fondamentale anche in recitazione e nel public speaking. WWW.VISOTONIC.IT
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Ginnastica facciale per il naso: a cosa serve

dito che tocca il naso
L'esercizio mostrato in questa fotografia è il più diffuso nei libri di ginnastica facciale, che vogliono a tutti i costi inserire anche un esercizio per il naso. Lo ha messo a punto Carole Maggio e dovrebbe servire per dare al naso una forma "diversa".
Carole ammette di avere cercato più volte di correggere il suo naso chirurgicamente: non soddisfatta dei risultati lo avrebbe modificato con questo esercizio.

La forma del naso però è determinata principalmente dalla sua cartilagine: i muscoli del naso ci sono ma sono disposti a fascia sul ponte del naso, non sulla punta, che come le orecchie, è pura cartilagine e pelle. I muscoli del naso servono ad arricciarlo e ad allargare "le alette del naso".
In questo esercizio, sebbene il dito sia sul naso e lo spinga verso l'alto, mentre contemporaneamente si deve abbassare il labbro superiore, sono in realtà coinvolti non i muscoli del naso, ma gli elevatori del labbro superiore. C'è inoltre uno stiramento verso il basso della parte cartilaginosa che divide le narici e che a lungo andare, non essendo la cartilagine elastica come la pelle, si può deformare, portando la punta del naso verso il basso.
Chi può volere una punta del naso che si abbassa? Soltanto chi ha un naso eccessivamente all'insù, non proprio la media delle persone che non sono contente del loro naso. Chi ha fatto invece interventi eccessivi di chirurgia potrebbe essersi trovato con una punta troppo piccola, quadrata ed eccessivamente voltata verso l'alto, che mostra troppo le narici: le ultime foto di Michael Jackson possono dare un'idea. Può darsi che Carole avesse questo problema e che l'abbia risolto così, cioè stirando non i muscoli del naso, ma la parte cartilaginosa con costanza.
Di sicuro c'è che chiunque provi a fare questo esercizio con un po' di consapevolezza e di conoscenza della ginnastica facciale, si accorgerà che a lavorare è il labbro superiore e che il movimento del naso è passivo. Dal punto di vista estetico quindi si tratta di un esercizio inutile e se ripetuto in eccesso, peggiorativo.
L'utilità di questo esercizio, a parte per chi si ritrova un naso troppo all'insù, è quella di correggere un labbro superiore corto, cioè che non copre gli incisivi quando è a riposo. Con l'età invece il labbro superiore si allunga e si appiattisce sui denti: meglio evitare questo esercizio se il labbro superiore manca già di spessore.
Sconsigliato quindi per "ridare forma al naso" (quale?) Sconsigliatissimo per chi vorrebbe accorciarlo (non si può fare con la ginnastica, così come la ginnastica facciale non può ridurre la dimensione delle orecchie).
Consigliato a chi ha un naso corto e un labbro corto che scopre i denti (tipiche alcune facce orientali, con naso schiacciato e bocca semiaperta), ma c'è da dire che in quel caso esistono anche altri esercizi più efficaci.
Abbastanza inutile quindi, se non per riempire qualche pagina di un libro o per farci sopra un articolo tanto per scrivere qualcosa.
Provatelo con attenzione e vi accorgerete da sole quali muscoli entrano in azione e quali no. (Provarlo tre volte non fa male a nessuno).
Questo è il motivo per cui questo esercizio è assente dal libro Visotonic: dopo averlo valutato, l'ho escluso.

Loredana de Michelis

18 commenti:

  1. Buongiorno, ho acquistato il suo dvd del metodo visotonic e ho constatato che in esso non sono contenuti esercizi per il naso.
    Volevo chiederle se a suo parere non esistono esercizi validi per il naso (per accorciarlo/sollevarlo) o se semplicemente non sono contenuti nel suo dvd.
    Grazie mille.
    Manuela

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    1. Come spiego in questo articolo, non esistono esercizi di ginnastica facciale che possano accorciare il naso o sollevarlo.

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  2. Grazie per la sua risposta.
    Ho notato che l'offerta di libri e dvd inerenti la ginnastica facciale sta aumentando, e aumenta anche la mia confusione. Quando mi sono imbattuta nel suo dvd ne ho apprezzato l'estrema chiarezza e non ho potuto fare a meno di notare che gli esercizi proposti non sono moltissimi, come invece accade per altre pubblicazioni. Personalmente è una cosa che apprezzo (meglio pochi esercizi, efficaci, mirati e ben eseguiti) ma vorrei chiederle come fa un non esperto a distinguere un esercizio funzionale ed efficace da uno (come quelli proposti da altre autrici per accorciare il naso) che rischiano di essere oltre che inutili anche dannosi?
    Grazie mille per l'attenzione e complimenti per la sua opera di divulgazione.
    Manuela

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    1. Non credo sia necessario essere esperti per capire chi ha ragione: le ho risposto in modo ampio con questo nuovo post http://visotonic.blogspot.it/2016/03/distinguere-tra-i-buoni-e-gli-inutili.html

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  3. Grazie per il post che ha dedicato alla mia domanda, l'ho letto con interesse e sono d'accordissimo con lei soprattutto sull'opportunità di contattare un insegnante esperto per farsi guidare, perlomeno all'inizio.
    Manuela

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  4. Salve, mi chiamo Alessia. Ho il libro di Carole Maggio e da tempo faccio l'esercizio per il naso. Inoltre anch'io ho visto che ci sono molti video su utube su questi esercizi per il naso (sono tutti abbastanza simili dato che quasi tutti credo si riferiscono a quello della Maggio). Effettivamente io non ho riscontrato dei miglioramenti ed ora ho letto il suo articolo che spiega il perche' e sono un po' preoccupata dato che forse ho peggiorato anche se lievemente la situazione. Volevo anche chiederle cosa ne pensa dei tutori per il naso come il rhino correct (l'ho acquistato ma ho dei dubbi sulla sua efficacia ed eventuali 'effetti collaterali'). Ed anche cosa ne pensa della rinoplastica o rinosettoplastica. Spero di non aver esagerato con le domande. Consultero' i suoi prodotti (libro e dvd). Grazie!

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  5. Salve Alessia, il naso è fatto soprattutto di cartilagine. Sul modificare la forma della cartilagine in un adulto, in modo permanente e con un attrezzo coercitivo, ci sono molti dubbi. La cartilagine del naso è inoltre in crescita costante, anche se minima, per tutta la vita. Non sono un tecnico e non uso questi attrezzi ma se funzionassero e potessero sostituire la chirurgia, credo che sarebbero venduti anche da figure professionali e non prevalentemente su internet. Riguardo la rinoplastica e la rinosettoplastica, fermo restando che si tratta di un intervento chirurgico, non vedo perché non debba essere fatta se qualcuno lo desidera e se il chirurgo la ritiene appropriata. Non sono contro a priori a interventi di chirurgia estetica o a trattamenti, a patto che siano appropriati, il meno rischiosi possibile, non sostituibili con trattamenti meno invasivi e soprattutto che abbiamo un risultato estetico valido e proporzionato alla spesa. Nel caso di un naso, se proprio non piace o ha un setto deviato che non permette di respirare, credo che l'unica soluzione valida sia un intervento chirurgico ben riuscito. Esistono anche metodi che prevedono l'infiltrazione per correggere piccoli difetti del naso: sono ritocchi limitati e vanno bene soltanto in certi casi particolari. Si rivolga a un paio di medici diversi e chieda anche questo, per sentire più pareri. Saluti

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  6. Grazie moltissime per la risposta Loredana! Sono molto d'accordo con cio' che dice, grazie per la disponibilita'.

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  7. Salve, ci sono esercizi per ridurre pelle in eccesso su una narice post rinoplastica? È possibile un effetto rassodamento anche minimo?

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    1. Ciao, credo di no, se si tratta già di un errore chirurgico ed è pelle e non muscolo, temo che l'unica soluzione possibile sia un ulteriore ritocco. Se è un errore del medico dovrebbe porvi rimedio gratuitamente.

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  8. Salve
    Nel caso quest'esercizio venisse fatto in età di sviluppo per un anno o due ,senza avere il naso all'insù, si possono riscontrare dei peggioramenti? Se si non si puo ristabilizzare nel caso non venisse piu eseguito?

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  9. Non si preoccupi, ha effetti prossimi allo zero in ogni caso.

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  10. Su youtube c'è un video di Joanna hakimova che ha spiegato su rai 2 questo esercizio però Senza portare il labbro in basso. Sono tutte cavolate quindi???

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  11. Sono andata a vedere il filmato: 1) la signora replica esattamente l'esercizio qui riportato, specificando che il labbro deve fare "contrasto". La sua assistenze pertanto spinge la punta del naso all'insù con il dito e spinge il labbro verso il basso, anche se in modo poco evidente. Nessun muscolo è coinvolto tranne quello del labbro superiore. Tutti gli altri si limitano a spingere la punta del naso all'insù non muovendo alcun muscolo. Pertanto ritengo questo esercizio completamente inutile. 2) Gli esercizi seguenti, non sono esercizi ma solo tentativi di rimodellamento manuale del naso, che lasciano il tempo che trovano. 3) Non importa chi lo dice e dove: gli atlanti di anatomia parlano chiaro e sulla punta del naso non esistono muscoli. Se volete provare a rimodellarvi il naso spingendolo con un dito, provate. C'erano già nel 1800 delle specie di mollette che si tenevano tutta la notte (non un minuto, tutta la notte!) sul naso per cercare di modellarlo. Le vendono ancora e non servono a niente. Basta ragionare. Ma se non ci si fida nè del ragionamento, nè di un atlante anatomico, non resta che provare. Ci hanno provato in tante però, e senza risultato.

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  12. Salve il mio naso quando sorrido tende ad abbassarsi. Cosa posso fare a riguardo e da cosa è dovuto?

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  13. Questa è difficile da rispondere: se si abbassa perché nel sorridere usi troppo il labiale superiore potresti provare a imparare a sorridere diversamente, ma dovrei vedere per poter parlare.

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  14. Salve, ho letto che era un esercizio di logopedia, alcuni logopedisti lo proponevano mi sa dare notizie a riguardo?
    Grazie!

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  15. Non mi risulta che lo sia, ma in caso affermativo si tratterebbe appunto di un esercizio di allungamento e rafforzamento di un labbro superiore corto.

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